Un luogo leggendario

Il lago con "l'isola fluttuante" che i mitici Pelasgi cercavano 14 secoli prima di Cristo, seguendo la profezia del più antico oracolo della Grecia classica. La terra della Primavera Sacra, il rito in nome del dio Marte dal quale, sotto le insegne di un animale consacrato alla divinità, nacquero i favolosi popoli italici. "L'ombelico d'Italia" citato da Varrone. Il tempio naturale in cui i Sabini veneravano Vacuna, dea madre delle acque, dei boschi e del riposo. Il posto incantato delle "ninfe delle sorgenti". L'antica Cutilia, dalle acque solforose, cara ai Romani. Tappa obbligata lungo la Salaria, famosa via del sale. L'intimo rifugio in cui vennero a morire gli imperatori romani Vespasiano e Tito, originari del Reatino. I resti di quella che fu la splendida Villa di Tito, dominano ancora il lago di Paterno: dalla collina lo sguardo abbraccia la valle più ricca di acque in Europa, un vero e proprio laboratorio geologico naturale.
Proprio qui, in un casale del Seicento ristrutturato con cura è nato il "Centro di documentazione sulla Civiltà delle Acque".

Casale_150x150 E’ nato il Centro di documentazione sulla Civiltà delle Acque - E’ nato a Castel Sant’Angelo il Centro di documentazione sulla Civiltà delle Acque in Sabina. E’ stato inaugurato il 21 maggio, alle ore 17, nella chiesa di San Rocco. Il polo museale sull’archeologia d’acqua ha sede in un casale del Seicento, appositamente restaurato, che sorge a pochi metri dal complesso archeologico delle Terme di Tito, […]
PICCHIO_150x150 Alla ricerca dell’isola fluttuante - La storia del lago di Paterno è immersa nel mito. Delle rovine della leggendaria Cutilia si legge nel primo libro delle “Antichità romane” di Dionigi di Alicarnasso. Lo storico greco scovò molte notizie dagli scritti di Marco Terenzio Varrone, il grande reatino che morì novantenne, venti anni prima di lui, nel 27 a.C. Possediamo solo […]
LaGrandeBellezza150x150 La Grande Bellezza - Sgorga tra le rocce, lungo i fossi e persino dal portale di una antica chiesa. Fresca, limpida e cristallina, alimenta torrenti e ruscelli, forma polle e laghetti e zampilla da innumerevoli fonti. L’acqua è la Grande Bellezza della Piana di San Vittorino. In meno di 8 chilometri quadrati di superficie, la piccola vallata raccoglie oltre 26 […]

Riflessi d’acqua
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La Valle del Velino

campanile La chiesa di Paterno - La Chiesa di San Giovanni Battista si erge sopra una scalinata, a sinistra arrivando dalla piazza. La facciata è adiacente all’edificio principale in pietra, caratterizzato da un bel portale. L’ incisione della dedica al Santo è posta sull’architrave del portale, ornato da formelle con simboli cristiani, dove si legge “TEMPLUM DIVI IOANNIS MD MDLVIII”. Il […]
Paterno_ChiesaSanGiovanniBattista_150x150 L’acqua, musica di Paterno - L’acqua, da secoli, è la protagonista della vita di Paterno. San Giovanni Battista al quale è dedicata la chiesa, battezzava con l’acqua purificata dall’ “agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” (Giovanni 1, 29); acqua di rinascita quindi come indica una rana scolpita nel fondo dell’acquasantiera della Chiesa, a simboleggiare il male esorcizzato. […]
Paterno e la Piana di San Vittorino San Vittorino,
la terra di mezzo
- San Vittorino è una terra di mezzo. Una piccola piana circondata da anfiteatri rocciosi che offre uno scorcio su un panorama grandioso: quello di un mondo molto più antico dell’uomo, dominato dalle acque di un oceano scomparso. Da Paterno, piccolo borgo collinare affacciato sul lato nord della valle, la visuale abbraccia il settore orientale del […]
Castel Sant'angelo, vista del centro_150x150 Castel Sant’Angelo,
lo sguardo dei secoli
- Dalla sorgente del Velino alle gole di Antrodoco. Poi, in soli otto minuti, si scende tra i dolci rilievi del Comune di Sant’Angelo. Un vero paradiso. Borghi, sorgenti, pozzi e laghetti. Un fazzoletto di terra colorato di verde e un ambiente naturale di grande suggestione. Il giro delle 14 frazioni, l’una vicina all’altra, diventa un […]
Dolina Un laboratorio geologico dove studiare i sinkholes - Misteriosi avvallamenti che appaiono all’improvviso sul terreno. Depressioni circolari di grandezza variabile da qualche decina a poche centinaia di metri. Alcune, colmate da acqua di sorgente, formano ameni laghetti lungo la bella Piana di San Vittorino, che ne conta parecchie. I fenomeni naturali che formano queste voragini improvvise, sono storicamente consueti nella piccola pianura a […]
MonteNuria_150x150 Il Peschiera disseta Roma
con 18mila litri al secondo
- La montagna è selvaggia e imponente. E regala alla città eterna un primato europeo: quello di essere l’unica capitale alimentata da una sorgente purissima. L’acqua di Roma nasce sul Nuria, il monte che cinge da sud la Piana di San Vittorino, come a proteggerla. Ai suoi piedi, la struttura idrica di Cittaducale la incanala e […]
L'acqua è femmina_150x150 L’acqua è femmina - A parte Nettuno, l’acqua appartiene a divinità femminili. La sorgente è acqua “viva”, che sgorga “vergine”, è all’origine della vita e perciò simbolo di maternità. Il pozzo è il punto di comunicazione fra cielo e terra attraverso l’acqua, espressione di Diana, la luna che cadenza i ritmi biologici in quanto nasce, cresce, matura (si fa […]
Tito_150x150 Tito,
l’uomo redento dal potere
- Nessun imperatore salì al principato con una fama peggiore della sua. Ma forse nessuno fu rimpianto come lui. Tito regnò per due anni, due mesi e venti giorni. Morì nella sua Villa di Aquae Cutiliae, nello stesso luogo dove si era spento suo padre Vespasiano. Aveva solo 42 anni. Era il 13 settembre dell’81 dopo […]
LaVillaConLaCascata_150x150 La Villa con la cascata - Il complesso monumentale della Villa di Tito è imponente. Dalla via Salaria, basta alzare gli occhi verso il centro abitato di Paterno: lì, a mezzacosta, domina il lago e svetta maestoso dal fianco del monte. Una lunga struttura muraria di età romana: alti ruderi da cui sporgono tredici possenti pilastri. Il Persichetti li descrive, nel […]
WilliamTurner150x150 L’Atlantide sabina - L’antica città di Cotilia «ornata di vaghissimi teatri, di stupenti archi, di profondi acquedotti, di sontuose fabbriche», come la immagina Sebastiano Marchesi, nella sua storia cinquecentesca di Città Ducale, secondo la tradizione, da lui stesso riferita, sarebbe sprofondata per uno spaventoso terremoto che l’avrebbe inghiottita completamente, cancellandone ogni traccia. Possiamo considerare Cotilia [ ... ]
Vacuna_150x150 Vacuna, la dea dai mille volti - L’ombelico d’Italia, l’omphalos, era il luogo primordiale che più ogni altro legava i sabini alla loro grande dea madre. Vacuna era invisibile e incorruttibile. Vicina e misteriosa. Non aveva forma umana. Una visione, sfuggente ma continua. Da percepire solo con i sensi o nel silenzio della mente, in comunione con la natura, durante le abluzioni sacre […]
Vespasiano_150x150 Vespasiano: “Un imperatore
muore in piedi”
- “Un imperatore muore in piedi”. L’ultima frase di Vespasiano pronunciata ad Aquae Cotiliae, di fronte agli uomini della sua corte, è passata alla storia. Lo videro sollevarsi dal letto, con indicibile sforzo. Sbigottiti, provarono ad aiutarlo. Lui sorrise, con una smorfia che somigliava ad un ghigno. Del resto il suo volto, dai tratti popolani, come confermano […]
Frammenti di parole dei popoli italici_150x150 Sabini, Safini,
Sapini, Savini
- Si sa che Dionigi di Alicarnasso scrive che Cutiliae era stato un importante centro degli Aborigeni, cioè coloro che avrebbero abitato la Sabina, prima che vi arrivassero i Sabini. È una rappresentazione lineare e chiara di quella sequenza che oggi noi rappresentiamo con i concetti di sostrato paleoumbro e di superstrato savino, il primo relativo […]
LeNinfeVaganti_150x150 Le ninfe vaganti del lago - Il lago di Paterno, un tempo lacus Cutiliae, è alimentato da una sorgente salutare sacra a Vacuna. Al centro dello specchio d’acqua c’era, come narra Varrone, un’isola galleggiante formata da incrostazioni calcaree su residui vegetali, su cui aveva sede il culto delle Lymphae commotiles, le ninfe oracolari, così chiamate per lo spostamento dell’isola. Le Ninfe […]