Il Mito

L'acqua è femmina_150x150 L’acqua è femmina - A parte Nettuno, l’acqua appartiene a divinità femminili. La sorgente è acqua “viva”, che sgorga “vergine”, è all’origine della vita e perciò simbolo di maternità. Il pozzo è il punto di comunicazione fra cielo e terra attraverso l’acqua, espressione di Diana, la luna che cadenza i ritmi biologici in quanto nasce, cresce, matura (si fa […]
PICCHIO_150x150 Alla ricerca dell’isola fluttuante - La storia del lago di Paterno è immersa nel mito. Delle rovine della leggendaria Cutilia si legge nel primo libro delle “Antichità romane” di Dionigi di Alicarnasso. Lo storico greco scovò molte notizie dagli scritti di Marco Terenzio Varrone, il grande reatino che morì novantenne, venti anni prima di lui, nel 27 a.C. Possediamo solo […]
WilliamTurner150x150 L’Atlantide sabina - L’antica città di Cotilia «ornata di vaghissimi teatri, di stupenti archi, di profondi acquedotti, di sontuose fabbriche», come la immagina Sebastiano Marchesi, nella sua storia cinquecentesca di Città Ducale, secondo la tradizione, da lui stesso riferita, sarebbe sprofondata per uno spaventoso terremoto che l’avrebbe inghiottita completamente, cancellandone ogni traccia. Possiamo considerare Cotilia [ ... ]
Vacuna_150x150 Vacuna, la dea dai mille volti - L’ombelico d’Italia, l’omphalos, era il luogo primordiale che più ogni altro legava i sabini alla loro grande dea madre. Vacuna era invisibile e incorruttibile. Vicina e misteriosa. Non aveva forma umana. Una visione, sfuggente ma continua. Da percepire solo con i sensi o nel silenzio della mente, in comunione con la natura, durante le abluzioni sacre […]
LeNinfeVaganti_150x150 Le ninfe vaganti del lago - Il lago di Paterno, un tempo lacus Cutiliae, è alimentato da una sorgente salutare sacra a Vacuna. Al centro dello specchio d’acqua c’era, come narra Varrone, un’isola galleggiante formata da incrostazioni calcaree su residui vegetali, su cui aveva sede il culto delle Lymphae commotiles, le ninfe oracolari, così chiamate per lo spostamento dell’isola. Le Ninfe […]
Marte Diego Velázquez_Museo Del Prado Madrid_150x150 Marte e i totem del Ver Sacrum - Grande divinità italica, prima ancora che romana, titolare del mese di marzo (il mese di Marte). Come padre e guida degli Italici, nonno di Fauno, ma anche padre di Romolo, Marte era preesistente alla fondazione di Roma. Adorato dagli Italici sotto forma di lancia (quiris) o picchio verde, dai Romani fu assimilato a Quirino (poi […]
Ninfa_Paranzano_NY Carlsberg Glyptotek di Copenaghen_150x150 Le ninfe espatriate - Una vicenda, quella delle ninfe da Paranzano (Casperia – Rieti), emblematica dello spirito antiquario ancora imperante nella seconda meta dell’800 e dell’esito frequentemente subito da opere di indubbio valore artistico, ma altresì di grande importanza storica. Le ninfe da Paranzano furono scoperte nel 1871 in seguito all’imbattersi fortuito di un contadino, mentre stava arando, in […]
Altare di Vacuna da Poggio Fidoni 1a-BN-EFX I luoghi di Vacuna - Le fonti collocavano a Cutilia numerosi culti, correlati con le acque o con la vita pastorale, legati alle migrazioni dei popoli italici. Il più attestato è il culto di Vacuna, presente soprattutto nel territorio di Reate tra la fine della repubblica e la prima età imperiale. Alcuni studiosi vedono in Vacuna una divinità a carattere familiare, propizia soprattutto nei casi dI [ ... ]
Saturno_100x100 Saturno, il seminatore - Dio della semina e del grano, padre della mitica età dell’oro che precedette l’agricoltura. Simbolizzato da una falce, era connesso anche al sole e al ciclo annuale e regnò con Giano sul Lazio, come Romolo e Tito Tazio su Roma. Dette il suo nome alla prima Roma, Saturnia, tanto che i primi abitanti furono chiamati Saturni (Festo). Ma anche all’Italia (Saturnia tellus) [ ... ]
Bassorilievo di una ninfa Giuturna, la madre di Fons - Tra le ninfe delle fonti, nella mitologia romana, spicca l'antichissimo culto italico di Giuturna. La dea era infatti la mitica figlia di Dauno e sorella di Turno re dei Rutuli. Era una divinità delle sorgenti, oracolare e guaritrice, simile a Egeria e Carmenta. Moglie o amante di Giano, madre di Fons, iuturna è colei “che aiuta”. [ ... ]
Carmenta_150x150 Carmenta, ninfa degli incantesimi - Come Vacuna, la dea venerata nel Lacus Cutiliae, Carmenta era una delle Camene o Casmenas, ninfe delle sorgenti, al pari di Giuturna, di Egeria ispiratrice di Numa Pompilio (a lei offrivano sacrifici le donne incinte per facilitare l’uscita del bambino durante il parto), o della virgiliana Camilla (umbro volsco *Casmilla). Divinità oracolare, profetica, proteggeva le […]